Opzione per l’autodeterminazione per il Patent box dei «non solari» in REDDITI 2019

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 81 pubblicata ieri, fornisce indicazioni in merito alla modalità di compilazione del modello REDDITI 2019 per i soggetti “non solari” che intendono optare per l’autodeterminazione del reddito in alternativa al ruling. Si tratta del primo documento di prassi riguardante la nuova disposizione introdotta dall’art. 4 del DL 34/2019.

Si ricorda che, a norma del citato art. 4 del DL 34/2019, i soggetti titolari di reddito di impresa che optano per il regime Patent box possono scegliere, in alternativa alla procedura di cui all’art. 31-ter del DPR 600/73, ove applicabile, di determinare e dichiarare il reddito agevolabile, indicando le informazioni necessarie alla predetta determinazione in idonea documentazione predisposta secondo quanto previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 luglio 2019 n. 658445.
L’opzione per la determinazione diretta del reddito agevolabile deve essere comunicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta al quale si riferisce l’agevolazione Patent box, ha durata annuale ed è irrevocabile e rinnovabile (si veda, da ultimo, “Patent box, opzione «fai da te» anche per i ruling in corso al 1° maggio 2019” del 12 agosto).

Tanto premesso, la risoluzione in commento afferma che i soggetti IRES con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare in corso al 1° maggio 2019 (scadente anteriormente al 31 dicembre 2019), che utilizzano per tale periodo il modello REDDITI 2019 SC o il modello REDDITI 2019 ENC, esercitano l’opzione per l’autodeterminazione di cui al § 1 del provvedimento e, al contempo, comunicano il possesso della documentazione indicando il codice “1” nel campo “Situazioni particolari” posto nel frontespizio della dichiarazione, in corrispondenza del riquadro “Altri dati”.

In tal caso, la quota annuale, pari a un terzo, della variazione in diminuzione riferibile alla quota di reddito escluso va riportata:
– nel quadro RF dei predetti modelli, nel rigo RF50, colonna 1;
– nel quadro RG del modello REDDITI 2019 ENC, nel rigo RG23, colonna 13 (in caso di enti non commerciali in contabilità semplificata), o nel quadro RC del medesimo modello, nel rigo RC6 con il codice 14 (in caso di enti soggetti alle disposizioni in materia di contabilità pubblica che sono esonerati dall’obbligo di tenuta della contabilità separata qualora siano osservate le modalità previste per la contabilità pubblica obbligatoria tenuta, a norma di legge, dagli stessi enti).

Ai fini IRAP, i predetti soggetti indicano la quota annuale della variazione in diminuzione nel modello IRAP 2019, quadro IS, rigo IS89, colonna 1.

Comunicazione sulla documentazione anche per i non tenuti al ruling

La risoluzione precisa inoltre che i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare in corso al 1° maggio 2019 (scadente anteriormente al 31 dicembre 2019) non obbligati all’attivazione della procedura di ruling, al fine di beneficiare dell’agevolazione prevista dal comma 2, possono comunicare il possesso della documentazione indicando nello stesso campo “Situazioni particolari” il codice “2”.

Si ricorda che il richiamato comma 2 dell’art. 4 del DL 34/2019 consente la disapplicazione delle sanzioni per infedele dichiarazione.
In particolare, è previsto che in caso di rettifica del reddito escluso dal concorso alla formazione del reddito d’impresa ai sensi del regime Patent box, determinato direttamente, da cui derivi una maggiore imposta o una differenza del credito, la sanzione di cui all’art. 1, comma 2 del DLgs. 18 dicembre 1997 n. 471 non si applica qualora, nel corso di accessi, ispezioni, verifiche o di altra attività istruttoria, il contribuente consegni all’Amministrazione finanziaria la documentazione indicata nel provvedimento
Ai sensi del comma 3 del citato art. 4 e del § 4 del provvedimento, il contribuente che detiene la suddetta documentazione deve darne comunicazione all’Amministrazione finanziaria nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta per il quale beneficia dell’agevolazione.

In assenza della comunicazione di possesso della documentazione, secondo il provvedimento, il contribuente non può avvalersi della disapplicazione delle suddette sanzioni.

Fonte: Eutekne.info